LiLium Atelier è un atelier floreale di Castiglione delle Stiviere, dedicato a fiori ed eventi. Quando Simone Tonelli ci ha contattato l'atelier non aveva ancora un nome. Lo abbiamo accompagnato dal primo schizzo del marchio al giorno dell'apertura, il 22 settembre 2026: nome, logo, vetrofania, sito, scheda Google, social e campagne, con un solo interlocutore.
Cliente: LiLium Atelier · Fiori & Eventi · liliumatelier.it
Settore: fiori, allestimenti per matrimoni ed eventi, verde per attività
Sede: Castiglione delle Stiviere (MN)
Servizi: naming, logo e brand, vetrofania, sito web, scheda Google, gestione social, campagne a pagamento, stampati
Il punto di partenza: un'idea, nessun marchio
Aprire un'attività significa arrivare al primo giorno già riconoscibili: un'insegna, un sito che si trova su Google, un profilo social con qualcosa da mostrare. Farlo con fornitori diversi vuol dire colori che non combaciano, tempi che si allungano e nessuno che tenga il filo. Qui abbiamo tenuto tutto in una sola regia.
Cosa abbiamo fatto
Nome e marchio
Siamo partiti dallo studio del nome. Poi il logo: un giglio stilizzato dentro un cerchio, un monogramma per gli usi piccoli e un sistema di colori e caratteri pensato per stare bene sul vetro, sulla carta e sullo schermo.
Vetrofania e stampati
Il marchio è arrivato sulla vetrina dell'atelier con la vetrofania e sui materiali stampati per il lancio, come i volantini per far conoscere l'apertura in zona.
Il sito, online prima dell'apertura
Il sito è andato online l'8 settembre, due settimane prima dell'inaugurazione, così da farsi trovare da chi cercava già un fiorista in zona. Venti pagine con i dati reali dell'atelier e pagine dedicate ai servizi: matrimoni, omaggi floreali, verde e noleggio piante per le attività, addobbi funebri con un tono sobrio. Ogni modulo di contatto invia una conferma al cliente e una notifica all'atelier con lo stesso stile visivo.
Google e misurazione
Abbiamo creato e verificato la scheda Google Business con le categorie giuste, collegato Analytics e Search Console e impostato la misurazione delle richieste di contatto. Il consenso ai cookie è gestito in modo che nessuno strumento di tracciamento parta prima dell'accettazione.
Social e campagne
Gestiamo i profili Instagram e Facebook con contenuti settimanali e articoli per il blog in chiave locale. Da ottobre partono le campagne a pagamento dedicate ai matrimoni, con una pagina di atterraggio dentro il sito che propone una consulenza in atelier.
Perché funziona così
Un'attività nuova non ha storia, recensioni o clienti che ne parlano. Ha solo la coerenza dell'immagine e la capacità di farsi trovare. Tenere nome, marchio, sito, Google e social nelle stesse mani ha permesso di aprire con un'identità completa e di misurare da subito da dove arrivano le richieste.
