
Da 300 a 3.000 euro al mese: i preventivi SEO per una PMI variano di dieci volte, e quasi nessuno spiega perché. Ecco cosa compri davvero, quali sono le fasce reali, come riconoscere chi vende pubblicità chiamandola SEO, e come capire in quanti mesi si ripaga.
La SEO non ha un prezzo: ha un costo per risultato
La domanda «quanto costa la SEO» è legittima e la risposta onesta è scomoda: dipende da quanto vale per te un cliente e da quanta concorrenza c'è sulle ricerche che ti interessano. Un'officina in un comune di diecimila abitanti e un produttore di macchinari che vende in Europa hanno bisogni, tempi e budget che non hanno nulla in comune. Il preventivo da 300 euro al mese e quello da 3.000 possono essere entrambi giusti, per due situazioni diverse.
Quello che è sempre sbagliato è pagare la SEO senza sapere cosa si compra. Questa guida serve a leggere un preventivo SEO, a capire dove va il denaro e a fare il conto che quasi nessuno fa: in quanti mesi si ripaga.
Le fasce reali per una PMI italiana
| Situazione | Canone mensile indicativo | Cosa comprende di solito |
|---|---|---|
| Attività locale, un comune o una provincia | 300 – 800 € | Scheda Google, ottimizzazione delle pagine principali, pagine per il territorio, recensioni, report mensile |
| PMI con più servizi, area regionale | 800 – 1.800 € | Analisi tecnica, contenuti mensili, ottimizzazione continua, link interni, monitoraggio |
| Azienda B2B o e-commerce, mercato nazionale o estero | 1.800 – 4.000 € | Strategia per mercato, contenuti in più lingue, SEO di prodotto, autorevolezza del dominio, integrazione con Ads |
| Audit iniziale (una tantum) | 500 – 2.500 € | Verifica tecnica, ricerca parole chiave, piano di lavoro con priorità |
Sono fasce indicative del mercato italiano per fornitori professionali, non statistiche. Sotto i 300 euro al mese, con rare eccezioni, si compra un report automatico e poco altro.
Cosa compri davvero con un canone SEO
1. Analisi tecnica e correzioni
Velocità, leggibilità da telefono, indicizzazione, errori, struttura. È il lavoro iniziale che decide se tutto il resto funziona. Se il sito è lento o costruito male, la SEO non lo salva: ne abbiamo parlato in perché il tuo sito WordPress è lento.
2. Ricerca delle parole chiave che portano clienti
Non le più cercate: quelle con intenzione d'acquisto. «Marketing» è cercato da studenti; «agenzia marketing Mantova» da chi vuole un preventivo. Un buon fornitore ti mostra la lista e ti spiega perché ha scelto quelle.
3. Contenuti
Pagine di servizio scritte per rispondere alle domande dei clienti, articoli che intercettano le ricerche informative, pagine per il territorio. È la voce che pesa di più sul canone e quella che produce risultati nel tempo. Un preventivo SEO senza contenuti è un preventivo incompleto. Cosa funziona davvero è in content marketing e SEO per PMI.
4. SEO locale
Scheda Google completa e attiva, recensioni regolari, coerenza dei dati aziendali, pagine dedicate ai comuni serviti. Per un'attività locale è la parte che rende prima: la checklist completa è in scheda Google Business Profile: la checklist.
5. Misurazione e report
Il report che conta non elenca cento posizioni: dice quante persone sono arrivate da Google, quante hanno chiesto un contatto e quali pagine crescono. Senza tracciamento delle conversioni la SEO si valuta a sensazione, e le sensazioni costano.
Come riconoscere chi vende altro chiamandolo SEO
- «Prima pagina garantita in 30 giorni». Nessuno controlla Google. Chi lo promette parla di parole chiave che non cerca nessuno, oppure sta vendendo annunci a pagamento.
- Report pieni di posizioni, vuoti di contatti. Se dopo sei mesi sai a che posizione sei per venti parole ma non quanti clienti sono arrivati, stai pagando un foglio Excel.
- Nessun contenuto prodotto. «Ottimizzazione» senza pagine nuove o riscritte, dopo i primi mesi, è manutenzione, non crescita.
- Link comprati. Pacchetti di «backlink di qualità» a prezzo fisso sono il modo più rapido per farsi penalizzare.
- Vincoli lunghi senza uscita. Un contratto SEO serio prevede i primi mesi di lavoro intenso e poi la libertà di continuare o smettere in base ai numeri.
Il conto che decide: in quanti mesi si ripaga
Prendi tre numeri. Quanto vale per te un cliente nuovo nel primo anno (V). Quanti clienti nuovi ti servono al mese perché la SEO copra il suo costo (C = canone / V). Quanti contatti ti servono per chiudere un cliente (T).
Esempio con numeri ipotetici: canone 800 euro, cliente medio 1.500 euro, uno su quattro contatti diventa cliente. Servono 0,53 clienti al mese, cioè poco più di due contatti da Google al mese, perché la SEO si ripaghi. Tutto quello che arriva oltre è margine, e continua ad arrivare anche nei mesi in cui non aggiungi nulla. È la differenza con la pubblicità, che si ferma il giorno in cui smetti di pagare. Approfondimento: costo di acquisizione cliente.
Tempi realistici
Primi movimenti sulle posizioni: 6-8 settimane. Aumento visibile dei clic: 3-4 mesi. Risultati consolidati sulle parole competitive: 6-12 mesi. Se un fornitore promette meno, chiedi su quali parole chiave. Se ne promette di più, chiedi perché. Cosa aspettarsi e quando lo abbiamo scritto in risultati nel marketing digitale: quanto tempo serve davvero.
Come lavoriamo noi
In CSR Advice la SEO parte da un audit con priorità e da un obiettivo in contatti, non in posizioni. Il canone dipende da quanto lavoro serve, e lo diciamo dopo la consulenza gratuita, quando abbiamo visto sito, scheda Google e concorrenza. Ogni mese ricevi un report di una pagina, commentato da una persona. Il metodo completo è nella pagina SEO e posizionamento su Google; per chi vuole coprire l'attesa con traffico immediato, Google Ads lavora in parallelo.
Domande frequenti
Posso fare SEO da solo?
Le basi sì: scheda Google, testi delle pagine principali, velocità del sito. Il lavoro continuativo su contenuti, tecnica e misurazione richiede tempo e competenze che di solito in una PMI mancano. Il criterio è il costo del tuo tempo.
Meglio SEO o Google Ads?
Ads porta contatti oggi e si ferma quando smetti di pagare; la SEO cresce lentamente e continua a lavorare. Insieme rendono di più: Ads copre i primi mesi, i dati delle campagne dicono quali parole presidiare in organico.
Serve rifare il sito?
Non sempre. Se la struttura tecnica regge si lavora sul sito esistente. Se è lento, non leggibile da telefono o costruito male, intervenire senza sistemarlo è tempo sprecato: lo diciamo prima, con i numeri.
Cosa succede se smetto?
I risultati costruiti restano per mesi, a volte anni, e calano lentamente man mano che i concorrenti lavorano. È il motivo per cui la SEO è un investimento e non una spesa: quello che hai costruito è tuo.
Vuoi sapere quanto dovrebbe costare la SEO per la tua azienda e in quanti mesi si ripaga? Nella consulenza gratuita guardiamo sito, scheda Google e concorrenza, e ti diciamo con i numeri se ha senso e da dove partire.

